venerdì 12 agosto 2011

Racconto di un' uscita di reparto....

venerdì 27 marzo 2009

Lo scorso fine settimana (21 e 22 marzo) si è svolta una nuova uscita di reparto.
Stranamente questa volta non ha piovuto!
Dopo tre uscite consecutive in tenda sotto la pioggia, finalmente questa volta il tempo è stato un po’ più clemente… ma solo un pochino.
Infatti, a compensare la mancanza di pioggia ci ha pensato un bel “venticello di tramontana” che, per tutto il sabato e buona parte della domenica, ci ha “accarezzato” come una mandria di bufali inferociti.

L’uscita si è svolta a I Terzi in località “Grotte”, in una valletta vicino al “Fosso Delle Spinare”.
Il terreno in cui si è svolta l’uscita ci è stato gentilmente messo a disposizione da un privato che non ha voluto alcun compenso economico per l’utilizzo, cosa estremamente rara in un’ epoca in cui tutto è business e in cui trovare posti per campi e uscite è sempre più difficile e costoso.
La giornata di sabato si è svolta con le classiche attività di reparto: montaggio tende, raccolta legna per il fuoco serale, cena.
Verso le 21:00 tutto il reparto era pronto per iniziare il fuoco di bivacco ma, non appena chiamati in cerchio dai capi, c’è stata subito una novità…. La S.Messa di notte!
Nel buio del bosco, illuminati dalla sola luce delle piattelle romane, con un vento gelido che tagliava il viso, il reparto si è stretto in cerchio intorno all’ altare e alla croce di legno. Don Luigi , parroco di I Terzi (e caro amico del gruppo scout), ha cominciato la celebrazione.

La luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perché le sue opere non vengano riprovate. Invece chi fa la verità viene verso la luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio”. Gv 3, 19-21

La celebrazione termina e ogni membro del reparto accende una candela dal fuoco della fiaccola alla base della croce di legno posta a fianco dell’ altare. In fila si raggiunge il punto fuoco e con le fiamme delle candele si accende il grande fuoco.

Canti, balli e giochi… la serata passa rapidamente e, scaldati e illuminati dal fuoco che si sta quasi per spengere, si riflette un po’ ascoltando la testimonianza, tratta dal giornale “scout avventura”, di un esploratore che aveva avuto come capo reparto niente meno che Don Peppe Diana.

Il fuoco si conclude e comincia il momento delle veglie d’armi per Francesco e Alice che il giorno dopo faranno la promessa.

La domenica mattina ci dà il buongiorno con uno splendido sole e un po’ meno vento rispetto al sabato.
La giornata parte con la ginnastica e la colazione dopodichè…… tutti in quadrato in uniforme perfetta: gridi di squadriglia, liturgia preparata dalla Sq. Gazzelle e poi, le promesse!

Dopo le promesse, per ringraziare i proprietari del terreno di averci ospitato gratuitamente, tutto il reparto si rimbocca le maniche e comincia a liberare il prato dalle numerose pietre presenti. Pietre che potrebbero danneggiare i macchinari per tagliare il fieno.
Con questo gesto speriamo di ripagare in parte la gentilezza dei proprietari del terreno.

http://cerveteri1.blogspot.it/2011/08/racconto-di-un-uscita-di-reparto.html
Ma ecco che arriva subito un'altra dimostrazione di gentilezza nei confronti del gruppo scout!
Un abitante di Valcanneto aveva donato al gruppo una serie di “kit per esplorazione” formati da una borraccia con custodia a tre tasche contenenti: bussola, coltellino e torcia elettrica. Un magnifico regalo!
I kit vengono distribuiti a tutti i partecipanti all’ uscita e ogni sq. verrà subito impegnata ad usare questi regali in una piccola missione di esplorazione/osservazione.

Verso le 14:00 le missioni terminano e si pranza.
Verso le 15:00 si riparte per tornare a casa, grati di tanta gentilezza ricevuta da parte di diverse persone.

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